I vantaggi di isolare la tua casa grazie al nuovo ecobonus 110 per cento: tutto quello che c’è da sapere

4' di lettura 23/06/2020 - Negli ultimi anni abbiamo assistito ad inverni gelidi e ad estati afose e ciò ha creato l’esigenza di poter godere all’interno della nostra casa di un clima sano , salutare e senza dispersioni di calore. Considerando anche la crisi economica che ha indotto molte persone a trovare una soluzione per risparmiare energia ed evitare la lievitazione dei costi delle bollette.

Un modo per raggiungere questo obiettivo è l’isolamento termico o diversamente chiamato coibentazione della casa.

Grazie ad interventi di isolamento termico, avremo la possibilità di ridurre scambi di calore tra l’interno e l’esterno, mantenendo all’interno di tutti gli ambienti dell’abitazione una temperatura piacevole ed omogenea.

Per questo tipo di intervento bisognerà chiedere ad un professionista del settore una diagnosi energetica dell’edificio, per valutare le varie possibilità di intervento di isolamento termico che ne migliorino l’efficienza sotto questo punto di vista.

Le soluzioni possibili di intervento varieranno in base alla superficie sulla quale ci si troverà ad intervenire e anche per possibili limiti tecnici e di disponibilità economica del cliente.

Questi interventi di coibentazione possono essere effettuati all’esterno o all’interno della struttura.

La prima opzione offre vari vantaggi tra cui quello principale è la possibilità di evitare interventi interni e prende il nome di isolamento a cappotto: questa operazione consiste solitamente ma non elusivamente nell’applicazione di pannelli isolanti all’esterno della parete, riducendo cosi i ponti termici per via di una continuità dello strato isolante.

Quando, per limiti tecnici, non si potrà intervenire sulla facciata, si opterà per un intervento di isolamento all’interno.

Il costo risentirà principalmente di tre variabili: la manodopera, la scelta dei materiali che vanno dai più costosi ai più economici (tipo poliuretano o fibra vegetale), oltre ad eventuali interventi come la sostituzione degli infissi.

Fortunatamente il Governo spesso mette a disposizione delle agevolazioni per incentivare interventi che migliorino l’efficienza energetica di un edificio tra i quali l’isolamento, esso contribuisce alla riduzione di emissioni di sostanze nocive e di consumo di combustibile, dando cosi un contributo importante alla salvaguardia dell’ambiente.

Un esempio è l’ecobonus 110 per cento di cui parleremo nel prossimo paragrafo. Per sfruttare questo vantaggio puoi richiedere gratuitamente una consulenza online su Isolacasa.it/Ecobonus110%

Cosa prevede l’ecobonus del 110 per cento?

L’ecobonus del 110 è stato previsto all’ interno del cosiddetto Decreto Rilancio del Governo.

Potranno avere diritto al bonus solo persone fisiche che possiedono una prima casa indipendente o siano proprietari di un appartamento all’interno di un condominio (in certi casi anche come seconda casa).

Non potranno avere accesso al bonus le attività commerciali ad eccezione di cooperative sociali e Iacp (Istituti autonomi di case popolari).

Per quanto concerne le cifre l’ecobonus riguarda la possibilità di effettuare lavori per migliorare l’efficienza energetica delle proprie abitazioni, recuperando in 5 anni come credito d’imposta il 110 per cento della spesa sostenuta fino ad un massimo di 90.000, nel caso in cui venga sostituita la caldaia con una classe A o vengano coibentate le superifici opache (pareti, solai, tetto). In caso di un unico intervento il tetto massimo sarà 30000 per la caldaia, 60000 per il cappotto termico.

Per entrare nello specifico: chi vive in un appartamento in condominio può avere diritto al bonus, ma solo se tutto l’edificio è oggetto di intervento. Allo stesso tempo se l’intero condominio verrà ristrutturato si potrà ristrutturare la propria abitazione se risulta come seconda casa.

Questo bonus potrà essere utilizzato dal 1 luglio 2020 fino al 31 dicembre 2021 (salvo possibili proroghe di cui si sta discutendo che ne prevede l’estensione fino al 31 dicembre 2022).

Per averne diritto i lavori eseguiti dovranno apportare un miglioramento di almeno due classi energetiche.

Per chi volesse sostituire solo gli infissi rimane valido l’ecobonus del 50 per cento detraibile in dieci anni.

La prima cosa da fare per chi usufruisce del bonus è rivolgersi ad un tecnico che dovrà certificare che i lavori rispettino le normative e che i costi sono in linea con eventuali verifiche dell’Agenzia delle Entrate.

Infine le fatture dovranno essere pagate con un bonifico parlante che si differenzia da quello ordinario, perché in esso vanno specificate tutte le informazioni necessarie per evitare di confonderli con altri pagamenti e non avere problemi con l’agenzia delle entrate.

Per informazioni su Isolazione con fibra di cellulosa consigliamo di visionare il portale dedicato Isolacasa.it , sopralluoghi e preventivi gratuiti al 800/251025.






Questo è un articolo pubblicato il 23-06-2020 alle 07:23 sul giornale del 23 giugno 2020 - 33 letture

In questo articolo si parla di attualità, redazione, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/boEo