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San Severino e Mestre: legame sempre più forte grazie all'associazione 'Trasparenze'

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San Severino Marche e Mestre: due realtà così lontane, eppure così vicine. Grazie all’associazione culturale “Trasparenze”, presieduta dalla regista di moda di origini settempedane ma che da tempo vive a Venezia, Anny Lazzari, e a sua figlia Monica, si sono ancora una volta accorciate le distanze fra le due comunità da sempre accomunate da un passato glorioso fatto di arte, storia e tradizioni.

Una delegazione, guidata dalla stessa Lazzari, è arrivata dalla laguna fino a San Severino nell’ambito di un gemellaggio che continua a rinsaldarsi sempre più per merito anche dell’opera svolta dalla settempedana Clara Piermattei.

In questo fine settimana l’intenso scambio ha registrato la graditissima visita, pienamente riuscita, che è iniziata con una cena sociale presso il ristorante Due Torri e si è conclusa con un tour guidato dal direttore dei teatri settempedani, Francesco Rapaccioni, al Municipio, dove si è tenuto un incontro con il sindaco, Cesare Martini, e al teatro Feronia.

“Il legame che abbiamo con San Severino Marche è fortissimo – ha sottolineato Anny Lazzari a nome dell’associazione “Trasparenze” e dei molti appassionati di storia, arte, cultura e gastronomia residenti a Mestre che ne fanno parte – Le Marche sono bellissime e noi, che abbiamo origini e legami parentali qui, ci sentiamo a casa”.

Una cinquantina i settempedani presenti alla serata al “Due Torri” che è stata animata anche dalla presentazione della storia di Mestre da parte del prof. Roberto Stevanato e da alcune pause musicali eseguite al violoncello dal giovanissimo Filippo Boldrini. Poi, in tavola, l’incontro nel segno del gusto con due chef del ristorante “Officina del Gusto” di Venezia ospiti dello chef locale Paolo Severini. Nel menù soppressa di Lovison, polenta morbida con “schie”, baccalà mantecato e sarde in “saor”, bigoli in salsa, risi e “bisi”, fegato alla veneziana con polenta abbrustolita, bussolai, sbrisolona e buranei. Un vero e proprio trionfo di sapori.

Fra i presenti, insieme alla delegazione dell’associazione “Trasparenze”, l’assessore comunale allo Sviluppo Culturale, Simona Gregori, l’assessore allo Sport, Gianpiero Pelagalli, il presidente della Pro Loco di San Severino Marche, Andrea Stortini, quello del Palio degli Arcieri, Graziella Sparvoli. Merito del successo dell’iniziativa va sicuramente anche ai tanti produttori che, con entusiasmo, hanno aderito alla proposta: azienda Castellino, salumeria Massi, agriturismo “Su Casaru”, Fattoria Duri, cantina sociale Belisario.





Questo è un articolo pubblicato il 25-10-2014 alle 16:02 sul giornale del 27 ottobre 2014 - 476 letture