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Sequestro di oltre 100 mila euro ad un dipendente che si sarebbe appropriato di denaro di una società municipalizzata veneziana

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La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Venezia ha delegato i militari del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Guardia di Finanza di Venezia all’esecuzione di un’ordinanza di sequestro preventivo per equivalente, emessa dal locale G.I.P. , fino all'ammontare di 114.029,50 euro nei confronti di un ex dipendente di una società municipalizzata dei trasporti veneziana - denunciato per peculato- che si sarebbe indebitamente appropriato dell’ingente somma di denaro “contante” relativa alla vendita di biglietti di trasporto pubblico, senza operare il previsto “riversamento” nelle casse della stessa società.

L’indagine, avviata a seguito di denuncia-querela presentata dalla predetta municipalizzata, avrebbe riscontrato, in sintesi, che i titoli venivano affidati in conto vendita a strutture ricettive convenzionate con la società municipalizzata e che il relativo controvalore, ritirato dall’ex dipendente dopo la vendita dei biglietti, veniva da questi trattenuti a titolo personale, anziché essere versato nelle casse societarie.

Nell’ambito del medesimo contesto investigativo è stato segnalato alla predetta A.G. un ulteriore soggetto per il reato di ricettazione: avrebbe ricevuto una parte del denaro oggetto del peculato (pari ad oltre 40 mila euro), mediante versamenti sul proprio conto corrente bancario e carte postepay a lui intestate.



Questo è un articolo pubblicato il 13-12-2022 alle 10:42 sul giornale del 14 dicembre 2022 - 86 letture






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