Sequestrate al porto 26 mila borse non in regola

1' di lettura 27/02/2023 - I militari della Guardia di Finanza di Venezia, unitamente ai funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli hanno sequestrato al porto 26.000 borse da donna irregolari

Nell’ambito dell’intensificazione dell’attività di controllo sui mezzi sbarcati, in particolare, da una motonave proveniente dalla Grecia, i militari del II Gruppo Venezia del Comando Provinciale della Guardia di Finanza, unitamente ai funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), hanno fermato un automezzo con a bordo prodotti tessili di origine cinese. L’ispezione del carico ha portato al rinvenimento di quasi 26.000 borse da donna prive della richiesta etichettatura riportante la composizione fibrosa e gli estremi dell’importatore.

Si è provveduto quindi al sequestro cautelare della merce che potrà essere immessa in commercio, previo nulla osta da parte della competente Camera di Commercio di Venezia Rovigo, dopo regolarizzazione da parte dell’importatore. Per la violazione dell’art 104 del D. Lgs 206/2005 (Codice del Consumo) e del Reg. EU 1007/2011 all’importatore è stata comminata una sanzione complessiva da 4.500 euro a 90.000 euro per aver tentato di immettere in commercio sul mercato italiano prodotti tessili non a norma e quindi potenzialmente pericolosi.






Questo è un articolo pubblicato il 27-02-2023 alle 20:45 sul giornale del 28 febbraio 2023 - 46 letture

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