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C’è tempo solo fino al 25 ottobre per partecipare al premio “Strike! Storie di giovani che cambiano le cose”, dedicato ai giovani tra i 18 e i 35 anni, che quest’anno, nella sua sesta edizione, dal Trentino- Alto Adige si allarga in via sperimentale anche a Veneto e Lombardia. In palio ci sono premi in denaro per i primi 3 classificati, mentre i 10 finalisti potranno partecipare in autunno a un laboratorio di storytelling e a un corso di public speaking, entrambi online.


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Esattamente 450 anni fa, Domenica 7 ottobre 1571, la flotta cattolica della Lega Santa (principali animatori, l'Impero spagnolo, l'Austria e la Serenissima), comandata dal Principe Don Giovanni d'Austria ma di fatto diretta dall'altro principe, laziale, Marcantonio II Colonna (di Lanuvio o, secondo altre fonti, di Marino, cittadina dove infatti si festeggia la ricorrenza della battaglia), a Lepanto, nelle Isole Curzolane (area adriatica della Dalmazia meridionale),sconfiggeva la flotta ottomana guidata da Muezzinzade Alì Pascià, che morì nello scontro.



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Venezia, 24 giu. - Ogni anno la Regione Veneto assegnerà il titolo di 'Città veneta della cultura' ad una località meritevole. Lo prevede una apposita norma presentata dalla maggioranza leghista in Consiglio regionale, approvata ieri dall'aula.



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In attesa del Festival Epicureo di Senigallia, Recanati e Corinaldo Sigma Consulting ha chiesto agli italiani cosa pensano della filosofia in generale e del pensiero epicureo in generale. Socrate e Platone sono i filosofi più conosciuti dagli italiani, ma il 67% condivide la via alla felicità di Epicuro.



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L’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania a Roma, in collaborazione con l’Accademia Tedesca "Villa Massimo", presenteranno, giovedì 22 aprile, "Sguardi incrociati su Joseph Beuys", primo appuntamento in Italia per celebrare il centenario della nascita di Beuys (1921-1986),pittore, scultore e performance artist tedesco



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Giordano Bruno muore a Roma il 17 febbraio 1600, esattamente 421 anni fa. Muore in quel tragico rogo di Piazza Campo de’ Fiori (così chiamata, già allora, perché vi si svolgeva il quotidiano mercato dei fiori) che tragicamente simboleggia, diremmo, la fine del Rinascimento; e l’avvio di quella fase di temporanea stagnazione intellettuale, immediatamente posteriore al Concilio di Trento, che s’attenuerà solo nel Seicento. Secolo ingiustamente bistrattato, troppo spesso visto, dagli studiosi (non solo per quanto ha riguardato l’Italia) sotto i profili unicamente della Controriforma, dello spagnolismo, dell’Inquisizione trionfante su “streghe”, “maghi” e spiriti liberi (e, perciò, eretici: come Bruno, appunto, poi Campanella e Galileo).